La storia del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo | West of Sicily
Aggiungi ai preferiti
8 Settembre 2022

La storia del Cous Cous Fest: l'evento di gusto a San Vito Lo Capo

Hai mai assaggiato un cous cous a base di carrè di agnello e rabarbaro? Oppure con gambero rosso, harissa grigliata e hummus al finocchietto? E se dicessimo cous cous con tonno rosso, purea di zucca e ceci?

Scommettiamo di no! E ti starai probabilmente chiedendo dove sia possibile provare queste varianti così originali, ricche di ingredienti non convenzionali.

Basta girarci intorno, in questo articolo vogliamo raccontarti tutto del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo.

 

Cos’è il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo?

Giunto alla venticinquesima edizione, siamo sicuri che il Cous Cous Fest non abbia bisogno di presentazioni. Il celebre festival internazionale dedicato al piatto più famoso del Mediterraneo, simbolo per antonomasia di integrazione culturale, è un evento capace di unire mondi lontani e diversi tra loro all’insegna del buon cibo e del divertimento.

La manifestazione si svolge ogni anno a settembre nello splendido scenario di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Un luogo incastonato tra due riserve naturali, caratterizzato da acque cristalline e spiagge dal sapore caraibico, le cui strade si popolano per l’occasione, animate da partecipanti giunti da ogni angolo del pianeta.

Durante i dieci giorni del festival, dalle 12 alle 24, passeggiando per le strade di San Vito avrai la possibilità di degustare oltre 30 varianti del piatto più gustoso del Mediterraneo all’interno delle Case del Cous Cous: qui troverai non solo la celebre ricetta ricetta tipica della Sicilia Occidentale a base di pesce, ma anche numerose varianti internazionali, a base di carne e verdure abbinati a ingredienti e profumi tipici del mediterraneo. Insomma… Ti consigliamo di abbandonarti al gusto e approfittare del ticket che dà diritto a ben 5 degustazioni!

Oltre alle Case, il Cous Cous Fest prevede una vera e propria competizione, anzi, due! In questi giorni prende vita in primis il Campionato italiano, il cui vincitore accede poi di diritto al Campionato internazionale, sfidando chef provenienti da tutto il mondo.

Ad animare il festival contribuiscono anche ulteriori contest come quello dedicato ai giovani chef in erba, durante il quale gli studenti degli istituti professionali si sfidano a suon di prelibate rivisitazioni.

Tutte le gare sono aperte al pubblico, ciò vuol dire che avrai la possibilità di assaggiare ricette inedite ma, attenzione: i posti sono limitati.

Non finisce qui. In occasione del Cous Cous Fest il lungomare di San Vito, ma anche via Regina Margherita e via Savoia si animano grazie all’Expovillage, uno spazio dedicato alle produzioni artigianali e agroalimentari provenienti dalla Sicilia e dai paesi del Mediterraneo.

E, ancora, cooking challenge aperte a tutti, cooking show con chef stellati, talk, wine tasting, attività e laboratori per bambini, concerti e spettacoli con artisti di fama internazionale rendono il Cous Cous Fest l’evento di fine estate più atteso dell’anno.

Ti abbiamo incuriosito, non è vero?

Continua a leggere per scoprire di più sulla storia del Cous Cous Fest e sul valore simbolico di questo evento.

 

Cous Cous Fest: scopri la storia

Già nel 1931 la Guida Gastronomica d’Italia del Touring Club consiglia di gustare il tradizionale cùscusu trapanese, “pietanza prelibata e delicatissima” diffusa in tutta la provincia di Trapani, nell’entroterra così come lungo la costa, da San Vito Lo Capo a Mazara del Vallo.

Come ha fatto questo piatto, tipico dell’area del Maghreb, a diventare un pilastro della tradizione culinaria della Sicilia Occidentale?

Leggenda narra che i pescatori trapanesi scoprirono, chissà dove e chissà quando, un nuovo modo per valorizzare il pesce invenduto impiegando la semola. Da un punto di vista geografico, la diffusione di questo piatto è quindi da ricercarsi nei contatti con la cultura islamica, nell’epoca di dominazione araba (827-1090), nei rapporti con l’Andalusia e nell’emigrazione siciliana verso il Nord-Africa a partire dagli anni ’30 dell’800.

Continuando il nostro viaggio nel tempo, arriviamo al 1998 quando, per la prima volta, San Vito Lo Capo ospita il Cous Cous Fest, Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di celebrare un ingrediente povero, ma fortemente radicato nel bacino mediterraneo, grazie a una gara internazionale che trasforma il piatto nel vero protagonista dell’evento.

È così che la rassegna enogastronomica raggiunge il suo scopo: elevare la Sicilia Occidentale a patria del cous cous, invitando ogni anno, a San Vito Lo Capo, culture, tradizioni e religioni diverse a prendere parte al clima gioioso di accoglienza e divertimento.

Oggi, 25 anni e 150 ricette dopo, il campionato del mondo del Cous Cous è arrivato a ospitare oltre dieci delegazioni da quattro continenti. La competizione sanvitese attira sempre più chef stellati, esperti di enogastronomia, giornalisti e non solo.

Dagli ambasciatori ufficiali Filippo La Mantia, Andy Luotto, Marzia Roncacci e Federico Quaranta, a volti noti al grande pubblico come Chiara Maci, Joe Bastianich, Giorgione del Gambero Rosso, Sonia Peronaci, in molti si sono susseguiti ai fornelli e sul palco del Cous Cous Fest. Non per ultimi, numerosi fuoriclasse dal mondo della musica e dello spettacolo: Francesco De Gregori, Goran Bregovic, Fiorella Mannoia, Pino Daniele, Negramaro, Jarabe de Palo, Mario Venuti, Niccolò Fabi, Subsonica, Luca Carboni, Carmen Consoli e tanti altri ancora.

Continua a leggere per scoprire cosa ci riserverà il festival quest’anno!


Vacanze a settembre: San Vito Lo Capo è la meta perfetta

Il Cous Cous Fest 2022 si terrà dal 16 al 25 settembre e “Love never stops” sarà il tema di questa venticinquesima edizione.

Tra gli ospiti di quest’anno spiccano Piero Pelù, Eugenio Bennato, Dargen D’Amico, Paola Turci, Ermal Meta e Lello Analfino.

Per scoprire di più sulla gara e tutti gli eventi in programma, consulta il sito ufficiale del Cous Cous Fest, sempre aggiornato e ricco di curiosità. 

Per pianificare le tue vacanze a settembre, San Vito Lo Capo è la meta perfetta. Questo periodo è l’ideale per andare alla scoperta della zona, godendo di temperature ancora calde e spiagge meno affollate. Il nostro consiglio è di avventurarti alla scoperta dei dintorni della rinomata località balneare, esplorando alcune tra le meraviglie naturalistiche più belle al mondo. Qualche esempio? Ecco subito una lista da conservare per non perderti nessuna bellezza della Sicilia Occidentale:

  • La Riserva Naturale dello Zingaro, per scoprire la sua varietà paesaggistica facendo trekking lungo i sentieri di montagna e tuffarsi in acque incontaminate caletta dopo caletta.
  • Cala Isulidda, Baia Santa Margherita e la Cala del Bue Marino, scenari di pura bellezza, in cui goderti una giornata di sole, mare e assoluto relax.
  • La Grotta dei Cavalli e le Grotte dell’Isulidda, tra cui la Grotta del Racchio, in cui lasciarti stupire tanto dal fascino naturalistico, quanto dalle testimonianze di arte rupestre di epoca paleolitica.
  • Custonaci, con la Baia di Cornino e la Riserva Naturale di Monte Cofano, per immergerti nella natura tra grotte, sentieri, falesie a strapiombo e baie marine incontaminate.
  • Erice, con le sue stradine medievali e il Castello di Venere.
  • Scopello, con la sua tonnara e i suoi faraglioni, senza dimenticare di assaggiare il famosissimo pane cunzato.


Buon cibo, cultura, sport, divertimento e natura
. Già, non manca proprio nulla!

Se desideri vivere un’esperienza indimenticabile e unica nel suo genere, devi assolutamente prenotare a settembre la tua vacanza in Sicilia Occidentale!